
Ugo Celada (n. 1895 - m. 1995)
Ugo Celada nacque a Cerese nel 1895.
Determinato fin da giovane a dedicarsi al disegno e alla pittura, il padre lo iscrisse, nel 1906, alla Scuola d’Arte e Mestieri di Luzzara. Gli eccellenti risultati conseguiti gli permisero di passare, l’anno successivo, alla Regia Scuola d’Arte Applicata di Mantova. Grazie al sostegno di una borsa di studio potè frequentare l’Accademia braidense.
Particolare interesse suscitarono in lui le lezioni di Cesare Tallone, da cui derivò la propensione ad un realismo attento e preciso.
Durante il primo conflitto mondiale lavorò come disegnatore di mappe.
Al termine della guerra partì per Parigi fermandosi a Genova dove rimase ospite per qualche mese presso la famiglia Della Ca’, sua prima sostenitrice.
Esordì alla Biennale veneziana del 1920, dove espose anche nel ‘24 e ’26, ottenendo un notevole successo presso il pubblico e la critica con il dipinto Distrazione. L’anno successivo, al rientro da Parigi, partecipò alla Quadriennale di Torino.
Nel 1928 si presentò alla Galleria Scopinich e alla Permanente di Milano e nel 1929 tenne una personale alla Galleria Bardi.
Non influenzato dal Gruppo Novecento capeggiato da Margherita Sarfatti, nel 1931 fu tra coloro che firmarono un manifesto “antinovecentista”pubblicato su “Il Regime fascista”.
Nel 1943, durante il secondo conflitto mondiale, il suo studio milanese andò distrutto con gran parte della produzione.
Morì, centenario, a Varese nel 1995.
MUSEO VIRGILIANO
Pietole - frazione di Borgo Virgilio
via Parma, 34
Info e prenotazioni: 0376 283051
NEL COMUNE
DI BORGO VIRGILIO

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Riaperto nel giugno del 1997 e recentemente ampliato e ristrutturato, il Museo Virgiliano, situato a Pietole, è stato inaugurato nel 1981 sotto gli auspici delle celebrazioni per il bimillenario della morte del poeta.
L’apertura al pubblico fu possibile grazie alla definitiva donazione dello stabile, da parte degli eredi dell’Ing. Prati, al Comune di Virgilio. Oggi il Museo unisce l’antica tradizione del luogo alle suggestioni dell’arte contemporanea.
Attualmente il Museo ospita due preziose collezioni donate al Comune da cittadini: la collezione di arte moderna di Ugo Celada e la collezione archeologica Vincenzo Prati che raccoglie vasi cinerari, olle e monete di epoca romana rinvenuti a partire dal 1873 da Vincenzo Prati in un terreno di sua proprietà, noto con il nome di Loghino, nell’area compresa tra Pietole Vecchia e l’antico argine del fiume Mincio.
Il Museo, inoltre, ospita mostre temporanee di artisti locali e nazionali, che desiderino esporre le loro opere nella splendida struttura museale. L’apertura al pubblico, in occasione delle esposizioni, è curata da cittadini volontari appartenenti all’Associazione Borgocultura.
La Collezione Ugo Celada
Ospitata permanentemente presso il Museo Virgiliano la collezione raccoglie 56 dipinti del grande pittore Ugo Celada, nato a Virgilio nel 1895 e morto all`età di 100 anni. Pur evidenziando anità con importanti artisti del passato a lui contemporanei, l’arte pittorica di Ugo Celada mantiene una sua precisa originalità, dovuta alla complessità del messaggio delle sue opere e alle sue eccezionali doti tecniche.
Per approfondimenti:
www.comune.borgovirgilio.mn.it

