Devozione

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Il Monastero di Polirone a San Benedetto Po Dedicato a San Benedetto abate

Il Monastero di Polirone a San Benedetto Po Dedicato a
San Benedetto abate

Il Monastero di Polirone fu fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa, nonno della celebre contessa Matilde, sull’isola che si trovava tra il Po e il fiume Lirone. L’abbazia ebbe un ruolo fondamentale nella storia del monachesimo italiano ed europeo, tanto da essere definito “la Montecassino del nord”. Nell’itinerario di visita si possono ammirare tutti gli ambienti caratteristici del monastero, rimasti pressochÃĐ intatti, sedotti dal silenzio dei chiostri, contemplando con stupore la magnificenza della chiesa abbaziale, sostando davanti a grandiose opere d’arte, perdendosi nei corridoi e nelle stanze dei dormitori. L’abbazia comprende tuttora la sala del capitolo con gli scavi (chiesa alto medioevale e tombe degli abati del ‘500), il chiostro gotico di San Simeone, il chiostro tardogotico di San Benedetto, il chiostro rinascimentale dei secolari con il nuovo giardino, la foresteria dei secolari con affreschi del primo ‘500, il refettorio con un affresco del Correggio, la chiesa abbaziale di Giulio Romano, lo scalone barocco, la biblioteca del 1790. La chiesa abbaziale di Giulio Romano, ricostruita nel 1540 senza demolire le preesistenti chiesa romanica e gotica (di cui sono visibili le tracce) ÃĻ uno dei capolavori dell’architettura del ‘500. Giulio Romano adottÃē soluzioni originali per adattare gli edifici anteriori all’estetica del classicismo manierista. Essa conserva decine di affreschi della scuola di Giulio Romano, 33 statue in terracotta del modenese Begarelli, le pale d’altare del Bonsignori, del Ghisoni, del Viani, e copie di quelle disperse di Paolo Veronese, il bellissimo coro ligneo del 1550-55, la tomba di Matilde di Canossa, la sagrestia cinquecentesca. Recenti scavi hanno portato alla luce muri e fondamenta di costruzioni di origine romana, certamente antecedenti al Mille, dove si nota anche la base di una preesistente chiesa.

Dove si trova:

Piazza T. Folengo, 19 – SAN BENEDETTO PO

Piazza T. Folengo, 19
SAN BENEDETTO PO

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Le altre chiese nelle frazioni
del Comune di San Benedetto Po

La chiesa parrocchiale di Portiolo

La chiesa parrocchiale di
Portiolo

Si ritiene che l’origine della prima chiesa, dedicata a San Paolo l’eremita, risalga attorno al 1000-1050 e che questa fosse localizzata in un territorio denominato Gonfo, poi distrutta da una piena del Po. Venne riedificata nel 1614, nelle vicinanze del castello di Portiolo dei Gonzaga, ampliata nel 1688, a tre navate, con quattro cappelle laterali. Nel corso del 1700 fu oggetto di diversi interventi, modificata, ampliata, parzialmente abbattuta e riedificata fino al 1800 circa. E’ rimasta sempre dedicata a San Paolo eremita. L’interno presenta una volta a crociera, slanciata, ma anche altre particolarità che ne fanno un misto di stili, epoche artistiche e storiche.

Dove si trova:

Via R. Romei, 52 – PORTIOLO

Via R. Romei, 52
PORTIOLO

La chiesa parrocchiale di Brede

La chiesa parrocchiale di
Brede

L’attuale chiesa ÃĻ la terza in ordine di tempo, dedicata a Santa Margherita vergine e martire, edificata nel 1745 circa, cosÃŽ come il campanile. La prima chiesa risale al Mille e fu risucchiata dal Po in una sua piena; la seconda, datata 1700 circa, fu distrutta dal Secchia nell’occasione di una piena devastante; la terza ÃĻ sorta in due tempi: la parte absidale fu ricavata dalla cappella dell’ex cimitero mentre la navata ÃĻ stata aggiunta in un tempo successivo, circa cento anni dopo. Il soffitto ÃĻ a trabeazione scoperta, molto bello. Sono presenti lavelli, statue e due altari appartenenti alla seconda chiesa, belli e ben conservati.

Dove si trova:

Strada Mazzaloe-Brede, 45 – BREDE

Strada Mazzaloe-Brede, 45
BREDE

La chiesa parrocchiale di San Siro

La chiesa parrocchiale di
San Siro

La chiesa parrocchiale ÃĻ anteriore al 1400, dedicata a San Siro, vescovo. Si pensa fosse una chiesa utilizzata dai monaci Benedettini, ma non si conoscono dati certi. Le prime vere notizie si hanno nel 1700. Il campanile ÃĻ per la struttura architettonica sito Po. La chiesa parrocchiale attuale sembra sia stata ricostruita a causa della distruzione della precedente, per un’alluvione del Secchia. Non ha pregi artistici particolari, tranne il campanile che ÃĻ stato iniziato nel 1658.

Dove si trova:

Via Schiappa, 112 – SAN SIRO

Via Schiappa, 112
SAN SIRO