Personaggi illustri

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Pompeo Coppini (n. 1870 - m. 1957)

Pompeo Coppini è uno scultore mogliese di notevole valore divenuto fra i più grandi degli Stati Uniti.
Nato a Moglia il 19 maggio 1870 e trasferitosi con la famiglia a Firenze dopo pochi anni, all’età di 16 anni comincia a modellare nello studio del Romagnoli, scultore di marmo ed alabastro. Nell’anno scolastico 1886/1887 entra nell’Accademia di Belle Arti. Completato il corso, nel 1889 si arruola volontario nell’esercito per adempiere gli obblighi di leva fino al 1891, anno in cui lo troviamo come idraulico durante le inondazioni del Piave. Non riuscendo, per ristrettezze economiche, ad aprire uno studio è costretto a fare vari mestieri: cantiniere, commerciante di vino e fagioli a Noventa di Piave, viaggiatore e sensale.
Tornato a Firenze riesce ad aprire uno studio in proprio ed in un anno scolpisce 50 busti per personaggi illustri fra i quali filosofi, deputati scrittori e studiosi.
Nel 1894 è richiamato nei bersaglieri ed inviato in Sicilia per reprimere i moti popolari ma finisce con simpatizzare con i rivoltosi e con le loro ragioni. Rientrato a Firenze e trovandosi di nuovo disoccupato si trasferisce a Carrara, Pietrasanta, dove aderisce alla loggia massonica repubblicana ‘Oriente di Palermo’, ed infine a Seravezza, dove crea modelli per monumenti cimiteriali.
Nel 1896 decide di emigrare in America dove i primi tempi sono durissimi: senza un lavoro, senza conoscere la lingua, in un paese straniero, Coppini conoscerà la fame e la miseria assoluta dei quartieri di immigranti di NY.
Nei momenti più bui mediterà anche il suicidio, ma carico di innato coraggio lo scultore mogliese riuscirà tuttavia a risollevarsi. Imparato l’inglese comincia, anche grazie ad amici italiani, a farsi conoscere come artista.
Lavorando sotto Alexander Doyle e Giovanni Turrini sa farsi conoscere ed apprezzare anche per la sveltezza nello scolpire ed ottiene numerose commissioni.
Nel 1898 sposa Elisabetta di Barberi e nel 1901 ottiene la cittadinanza americana.
Alla fine dello stesso anno Coppini ottiene una commissione in Texas, a San Antonio, dove decide ben presto di trasferirsi definitivamente.
Gli vengono commissionati i monumenti commemorativi e patriottici più importanti del Paese fra i quali spicca l’imponente Cenotafio degli Eroi di Alamo. Ben presto lo scultore italiano è uno dei più rinomati di tutti gli States. Nel corso della sua lunga carriera lavora a Chicago (1915-1922), a New York (sino al 1936) in altre città americane ed in Messico, ma si sente a casa solo in Texas, dove torna nel 1937. Per l’attività americana, nel 1931, è insignito con la Commenda della corona d’Italia. Nel 1941 viene nominato dottore di belle arti dell’Università di Waco Texas e riceve la toga accademica, onore conferito soltanto ai dignitari più insigni. Dal 1943 al 1945 è professore capo del dipartimento d’arte della Trinity University. Nel 1952 gli è conferita la cittadinanza onoraria dello Stato del Texas.
Nel frattempo, nel 1908, Coppini torna per breve tempo in Italia dove riceve una calorosa accoglienza dai cittadini di Moglia alla quale promette una sua opera. Ritorna di nuovo a Moglia, nel 1950 dove, mantenendo l’antica promessa, erige il monumento ai “Martiri di Guerra” inaugurato il 22 aprile 1951. Per questa sua opera il Consiglio Comunale di Moglia gli conferisce la cittadinanza onoraria.

MONUMENTO AI MARTIRI DI GUERRA
Moglia
Piazza Alfeo Martini, 11

Costruito interamente di marmo su un terrapieno contenuto dal cemento, è possibile dividere il monumento in tre parti principali: il basamento, un conoide dalla base più stretta e il protagonista, un uomo dall’identità e dai tratti fisici anonimi, nudo e con la schiena ricurva.
Egli è seduto sul conoide, decorato da punti fatti con lo scalpello sul marmo che presenta una piccola sporgenza, sulla quale poggiano i suoi piedi; il basamento, più largo, ha una decorazione irregolare e ondulata, ma con alcune parti più spigolose, come se fossero pennellate. Il monumento è stato poi posto su una base di terra, abbellita in seguito con cespugli e fiori, contenuta da una struttura di cemento a forma di ciotola.

Per approfondimenti:
https://www.comune.moglia.mn.it

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