
Francesco Siliprandi (n. 1816 - m. 1892)
Nato in una famiglia di possidenti terrieri di Curtatone, fu arrestato una prima volta nel 1847 per aver partecipato a dimostrazioni di piazza anti austriache. Nel 1848 partecipò alla rivoluzione di febbraio a Parigi e combatté nello stesso anno con i volontari lombardi della Legione Manara.
Siliprandi fu tra i venti partecipanti alla riunione del 2 novembre 1850, costitutiva del comitato rivoluzionario di Mantova stroncato dal Martirio di Belfiore. Riuscì a sfuggire e fu condannato in contumacia.
Nel 1858, dopo che negli anni aveva venduto i terreni familiari, acquistò un fondo agricolo a Casatico, ma già nel 1859 si arruolò come furiere nel corpo dei Cacciatori delle Alpi; promosso capitano concluse l’esperienza militare nel 1870. Nel frattempo da posizioni democratiche e garibaldine si avvicinò alle idee socialiste e rivoluzionarie divenendo proudhoniano convinto e vicino all’Internazionale.
Fondò e diresse anche il giornale socialista mantovano “Il Lavoratore”.
Promosse tra i contadini le organizzazioni di resistenza e tra i lavoratori le società operaie. Nell’ottobre 1876 fu tra i fondatori dell’Associazione Generale dei lavoratori di Città e di Campagna che in provincia di Mantova raccolse 1982 aderenti, dei quali 1666 braccianti. Ormai settantenne fu protagonista de La Boje il moto contadino che nel periodo 1884-1886 sconvolse le campagne mantovane e venete e si concluse con il celebre processo di Venezia (1886) dove anche Siliprandi era imputato. Fu assolto con formula piena ma comunque dopo un anno di carcere preventivo. Morì nel 1892 a Casatico.
BUSTO DEDICATO A FRANCESCO SILIPRANDI
BUSTO DEDICATO A
FRANCESCO SILIPRANDI
Curtatone
NEL COMUNE
DI CURTATONE
Il Comune di Curtatone ha dedicato un busto al cittadino Francesco Siliprandi e ha intitolato la saletta del Centro culturale “Oreste Pognani” di Montanara sempre al patriota, tra i più amati e ricordati del territorio.
ALTRI PERSONAGGI STORICI DI CURTATONE
Mons. Luigi Martini (1803-1877)
Fu parroco di Levata, frazione di Curtatone. Ebbe l’incarico di assistere i condannati politici rinchiusi nel castello di Mantova tra il 1850 e il 1855. Fu amico e confortatore dei cospiratori mazziniani condannati a morte per aver aderito al moto insurrezionale contro l’Austria detto di Belfiore. Rettore del seminario diocesano e canonico di S. Barbara. Lasciò le sue memorie nel libro “IL CONFORTATORIO DI MANTOVA”. Il suo monumento tombale trovasi a Levata.
Giuseppe Bertani (1873-1919)
Nativo di Buscoldo, altra frazione di Curtatone, nei primi anni del secolo, con le rivendicazioni contadine si distinse per capacità e rettitudine, fu organizzatore sindacale e fondatore di cooperative. Morì a Mantova durante una manifestazione popolare il 4 Dicembre 1919; nel Comune è rimasto vivo il ricordo di questa figura, la nuova cooperativa di Buscoldo infatti porta il suo nome.
Pierino Pari (1920 – 1943)
Nato a Buscoldo, Caporal Maggiore della Divisione “Acqui” che combattendo a Cefalonia non esitò a sacrificare la propria vita. Fu insignito alla memoria di medaglia d’argento al valor militare.
Maffizzoni Enrico (1915 – 1941)
Nato a Buscoldo, Caporale dell’80° Reggimento Fanteria deceduto sul fronte russo e insignito di medaglia d’argento al valore militare. Il Presidente Ciampi, il 4 Novembre del 2000, nella cerimonia presso il Sacrario di Redipuglia, ricevendo le urne dei caduti sul fronte russo, simbolicamente ne prese in consegna quattro, una delle quali conteneva appunto i resti mortali del Caporale Enrico Maffizzoni.
Il Comune di Curtatone ha dedicato un busto al cittadino Francesco Siliprandi e ha intitolato la saletta del Centro culturale “Oreste Pognani” di Montanara sempre al patriota, tra i più amati e ricordati del territorio.
ALTRI PERSONAGGI
STORICI DI CURTATONE
Mons. Luigi Martini (1803-1877)
Fu parroco di Levata, frazione di Curtatone. Ebbe l’incarico di assistere i condannati politici rinchiusi nel castello di Mantova tra il 1850 e il 1855. Fu amico e confortatore dei cospiratori mazziniani condannati a morte per aver aderito al moto insurrezionale contro l’Austria detto di Belfiore. Rettore del seminario diocesano e canonico di S. Barbara. Lasciò le sue memorie nel libro “IL CONFORTATORIO DI MANTOVA”. Il suo monumento tombale trovasi a Levata.
Giuseppe Bertani (1873-1919)
Nativo di Buscoldo, altra frazione di Curtatone, nei primi anni del secolo, con le rivendicazioni contadine si distinse per capacità e rettitudine, fu organizzatore sindacale e fondatore di cooperative. Morì a Mantova durante una manifestazione popolare il 4 Dicembre 1919; nel Comune è rimasto vivo il ricordo di questa figura, la nuova cooperativa di Buscoldo infatti porta il suo nome.
Pierino Pari (1920 – 1943)
Nato a Buscoldo, Caporal Maggiore della Divisione “Acqui” che combattendo a Cefalonia non esitò a sacrificare la propria vita. Fu insignito alla memoria di medaglia d’argento al valor militare.
Maffizzoni Enrico (1915 – 1941)
Nato a Buscoldo, Caporale dell’80° Reggimento Fanteria deceduto sul fronte russo e insignito di medaglia d’argento al valore militare. Il Presidente Ciampi, il 4 Novembre del 2000, nella cerimonia presso il Sacrario di Redipuglia, ricevendo le urne dei caduti sul fronte russo, simbolicamente ne prese in consegna quattro, una delle quali conteneva appunto i resti mortali del Caporale Enrico Maffizzoni.

